Il nuovo comitato tecnico del Caselle Calcio
Ci sono vittorie che non finiscono sul tabellino. Sono quelle che si costruiscono ogni giorno, negli allenamenti, negli spogliatoi, nei rapporti tra allenatori, ragazzi e famiglie. Da questa convinzione nasce “Parole che Vincono”, il nuovo progetto educativo promosso dal Caselle Calcio, pensato per mettere al centro la qualità delle relazioni e della comunicazione all’interno della società. Perché il calcio insegna gesti tecnici, schemi e movimenti. Ma può insegnare anche fiducia, rispetto, responsabilità e capacità di affrontare le difficoltà. Ed è proprio su questi aspetti che il club ha deciso di investire attraverso un percorso strutturato che coinvolgerà allenatori, dirigenti, atleti e famiglie. L’iniziativa è stata fortemente voluta dal presidente Nicandro Pertosa, dai vicepresidenti Andrea Aimone e Maurizio Aprà e dall’intero Comitato Tecnico della società, composto anche da Alberto Aprà, Antonio Petrone e Roberto Lo Presti. A coordinare il progetto sarà proprio Roberto Lo Presti, mental coach del Caselle Calcio e membro dello staff coaching della realtà parentale Hormè Montessori di San Carlo Canavese. «Le parole possono lasciare un segno profondo nella crescita di un ragazzo. Una comunicazione positiva non significa essere permissivi – spiega Lo Presti – ma aiutare ogni giovane atleta a sviluppare fiducia, responsabilità e capacità di affrontare le difficoltà».
Il percorso non si limiterà alla formazione dello staff tecnico e dirigenziale, ma coinvolgerà direttamente anche i giovani atleti e le loro famiglie attraverso momenti di confronto, supporto e crescita condivisa.
Tra i temi affrontati ci saranno la comunicazione efficace e il linguaggio positivo, la gestione dell’errore e delle emozioni, lo sviluppo dell’autostima e della fiducia, la motivazione, la consapevolezza personale, il rapporto tra allenatori, ragazzi e famiglie e la costruzione di un ambiente educativo sano, rispettoso e inclusivo. “Parole che Vincono” rappresenta però soltanto una parte di un progetto più ampio che il Caselle Calcio ha deciso di sviluppare per le prossime stagioni.
La società si è infatti dotata di un Comitato Tecnico permanente, formato da Andrea Aimone, Maurizio Aprà, Alberto Aprà, Vito Petrone e Roberto Lo Presti, con il compito di definire gli obiettivi biennali delle diverse categorie e accompagnare la crescita tecnica, educativa e umana dei ragazzi lungo tutto il percorso, dai Piccoli Amici fino alla Juniores. «L’obiettivo non è vincere una partita in più la domenica, ma aiutare ogni ragazzo a diventare una versione migliore di se stesso. Vogliamo costruire un ambiente in cui i giovani possano imparare, sbagliare, migliorare e divertirsi, sapendo di essere accompagnati in ogni fase della loro crescita. È una sfida importante che coinvolge allenatori, dirigenti e famiglie, ma crediamo sia la strada giusta per il futuro del Caselle Calcio», sottolinea Maurizio Aprà. L’obiettivo è costruire una metodologia condivisa, capace di rafforzare l’identità tecnica ed etica del club e di garantire continuità nel lavoro quotidiano. Per questo motivo i responsabili tecnici saranno costantemente presenti sul campo durante gli allenamenti, affiancando gli allenatori nella programmazione e nello sviluppo delle attività, monitorando il raggiungimento degli obiettivi e supportando la crescita dei ragazzi. Allo stesso tempo prenderà il via un articolato programma di formazione continua rivolto a istruttori, allenatori e dirigenti. Workshop, incontri teorici e attività pratiche consentiranno di costruire una visione condivisa e standard qualitativi sempre più elevati all’interno della società.
Un ruolo centrale sarà svolto proprio dal mental coach, che lavorerà al fianco dei responsabili tecnici e degli allenatori per accompagnare lo sviluppo cognitivo, relazionale e caratteriale dei giovani atleti, contribuendo a prevenire situazioni di disagio, conflitti o difficoltà e favorendo un ambiente positivo e costruttivo. Alla base del progetto c’è una convinzione precisa: la crescita tecnica e tattica deve procedere di pari passo con quella mentale ed emotiva.
Per questo il Caselle Calcio ha scelto di spostare l’attenzione dal risultato immediato al miglioramento continuo del singolo ragazzo. Non la vittoria a tutti i costi della partita della domenica, ma la capacità di affrontare ogni allenamento come un’opportunità per crescere, imparare e migliorarsi. L’obiettivo è formare giovani preparati dal punto di vista tecnico e tattico, ma anche ragazzi consapevoli, responsabili e capaci di affrontare vittorie e sconfitte con equilibrio, senza cercare alibi ma trasformando ogni esperienza in un’occasione di crescita.
Si tratta di una sfida ambiziosa che richiederà il coinvolgimento di tutta la comunità sportiva: dirigenti, allenatori, famiglie e ragazzi. Perché il percorso di un giovane calciatore non si misura soltanto nei gol segnati o nelle partite vinte, ma anche nella fiducia che acquista, nelle difficoltà che impara ad affrontare e nella persona che diventa lungo il cammino. Ed è proprio questa la direzione che il Caselle Calcio ha scelto di seguire.
FONTE: COSE NOSTRE
